Siamo gli un gruppo di cittadini, soprannominati “Indignados no cava”, che vuole opporsi al vergognoso progetto di sfruttamento del Monte Cornizzolo.
Non vogliamo nuovi “buchi” nelle nostre montagne, non vogliamo una nuova cava sul Cornizzolo, non vogliamo vivere sotto le mine.
Vogliamo dare il nostro contributo per farsì che il progetto di escavazione della nostra montagna non venga approvato.
State sintonizzati…
ORA E SEMPRE NO CAVA!!!
CONTATTI
web www.cornizzolonocava.com
mail nocava@hotmail.it
facebook cerca “No Cava sul Cornizzolo”

Il Consiglio Direttivo in data 08/11/2011 ha deliberato l’adesione all’iniziativa riguardante le proposte di salvaguardia del Monte Cornizzolo.
Distinti saluti
Il Presidente Giovanni Redaelli
Ho ricevuto tramite posta elettronica, ma è anonima (si firma “amareggiata”), questa lettera. Vorrei che qualcuno di voi rispondeste, poi pubblicherò sul mio sito la lettera e la vostra risposta. Grazie, auguri e avanti con la lotta! Don Giorgio De Capitani Mandatemi la vostra risposta a questo indirizzo: dongiorgio@dongiorgio.it
Ma, ho letto ciò che ha scritto in merito alla cava del Cornizzolo, mi dà molto fastidio che un prete usi la sua veste per fare politica e scrivere cose, usando anche un linguaggio poco adatto al suo ruolo. Ma si è fatto un esame di coscienza?? Proprio voi sacerdoti,che vivete in appartamenti, ops ,in ville con 5 6 locali,costruite con il contributo dei fedeli che abilmente convincete,nessuno di voi vive come ha predicato Gesù,ma vivete nel lusso non vi manca nulla, puntate sempre il dito sugli altri.Va bene Holcim adotta una schifosa politica solo per interessi dei ricchi bla bla bla, ok facciamola chiudere, deturpa il paesaggio, prende in giro la gente tutto è solo per arricchire i pochi. Cominci lei a trovare lavoro a quanti sono dipendenti della Holcim, apra le porte della sua casa dia lei gli stipendi,ci sono poi altre persone quelle non direttanmente dipendenti dellaa holcim, ma che comunque vivono e lavorano e mantengono anche voi preti sempre a caccia di soldi per questo e per quello. Le ricordo che proprio il vaticano in un tempo molto recente ha sfrattato persone che da anni coltivavano i terreni di proprietà della curia, per farci cosa?? ma qui non ci sono interessi??? Cominci lei ad andare a vivere non sotto un ponte, perchè è fatto di cemento, ma dentro una grotta con un fuocherello per scaldarsi! si vergogni di ciò che dice, pensi a fare il prete e a salvare le anime non il portafoglio e rifletta. Gesù è nato in una grotta è vissuto in povertà ed è morto sulla croce. Lei non ha fatto e non sa fare nulla di queste cose. SI VERGOGNI!!!!
Ma il 9/12 nn c’è serata a Civate (ho avuto soffiata)? non leggo nulla…….Ciao G
Il 09.12 c’è la serata della Società Escursionisti Civatesi, con Marco Anghileri, Stefano Butti, Enrico Frigerio, Sergio Poli.
Il 02.12 c’è il grande concerto dei Panbrios al Circolo Arci di Civate.
E’ Venerd’ questo, il 2 dicembre. Concerto NO CAVA dei Panbrios al Circolo ARCI di CIvate
Il caro Don Giorgio, che invece di occuparsi di fede si occupa di politica, vuole una risposta da voi al messaggio che ho mandato e che lui dice anonimo,per pubblicare poi sia la mia che la vs risposta sul suo sito. Non ha il coraggio di pubblicarla e di dare lui delle risposte!! perchè l’unica vera risposta è che ci si deve vergognare soprattutto lui, sacerdote. SI VERGOGNI !! cambia qualcosa se metto un nome??? Laura, Beatrice, Gabriella, Silvano…..
A parte che occuparsi di fede significa fare delle scelte e le scelte sono sostanzialmente politica ,gia il fatto che don Giorgio venga cosi barbaramente crocifisso è un segno del suo buon operare.
Non mi risulta che la Holcim sia la società più cristallina di questo mondo, proprio per usare un eufemismo, e sarebbe bene non risultarne complici.
Carissimo Erwin, mi piacerebbe se tu, o uno chiunque della tua famiglia occupasse un posto alla così detta “non cristallina Holcim”, forse la penseresti un tantino diversamente! Oh no! Se fosse a rischio il tuo posto di lavoro, ( con i tempi che corrono) oh no? e giustifichi un prete ? La fede, la fede in Cristo, nel Padre Eterno, non si può e non si deve paragonare alla politica. Il prete faccia quello per cui il Signore l’ha destinato, abbia più tempo da dedicare allo spirito di quanti ne hanno bisogno, viva la quotidianità delle difficoltà del suo prossimo, che sicuramente è fuori dalla sua porta, ma che probabilmente neanche vede, perchè è troppo impegnato in questioni che non sono di sua competenza. Queste cose fanno solo male e in primis proprio alla chiesa!
Facile predicare quando si ha la pancia piena, facile dire con menefreghismo a uomini e donne con monoreddito con figli o soli , ‘ tirate la cinghia’ quando non si hanno persone a carico che dipendono dal proprio reddito. Facile… quanti discorsi facili , colorati, subito approvabili e applauditi; la massa ne è immediatamente attirata , applaude, approva, vota, firma e poi … torna a casa propria e non ci pensa più.
Facile nascondersi e dire siamo tutti responsabili , dobbiamo essere solidari con chi ha meno, e poi siamo i primi a far nascere atteggiamenti omofobi e arroganti.
Discorsi che possono ferire, che hanno conseguenze sui piani umani e sociali enormi, è facile inneggiare ad un ritorno ad una vita esigua , basata su esigenze elementari, che ignora il progresso tecnologico che tutti abbiamo applaudito e sfruttato.
Mi chiedo , e chiedo, chi di Noi non usa la macchina, chi non usa gli elettrodomestici, chi non usa i detersivi, chi non usa le medicine… antibiotici, cortisone, chi quando è gravato da malattie si rifiuta di assumere prodotti che hanno origine chimica , poiché anche la loro produzione inquina; mi chiedo , quando facciamo la spesa, che si acquistano, prodotti confezionati da plastiche e cartone chi protesta ?
Mi chiedo , e chiedo, chi di Noi abita in case di foglie , o di rami secchi, o in caverne ; si abita in case di cemento, riparanti dal freddo, dall’ umidità, dalla pioggia e dal caldo; case che ci offrono sicurezza e calore.
Mi chiedo, e chiedo, come si fa a costruire strade, ponti, ospedali , scuole e .. chiese senza cemento .
E’ vero il progresso ha facilitato le nostre vite,ma richiede sacrifici … ed Io crederò ai discorsi facili quando vedrò le persone che li propongono viverli, poiché è troppo facile predicare senza testimoniare la verità della propria predica.
Saluti
Lorena
Grazie Lorena per quello che hai scritto! Pensavo d’essere io fuori dal mondo ma meno male c’è altra gente che usa il cervello e non la lingua solo per dare aria! C’è anche da dire che “l’ignoranza” non ha limiti. Stamattina ho sentito uno che diceva: “ma sì, finiamola di cementificare, (e lui vive in una casa di cemento) finiamola di scavare la montagna, che vadano a scavare da un’altra parte.” Ma dico io, allora basta che io non veda, poi va bene tutto?? Salviamo il Cornizzolo, perchè è qui fuori dalla nostra finestra, ma poi possono andare a scavare la montagna che è fuori dalla finestra di qualche altro?? ma sta in piedi un ragionamento del genere?? ma che gente c’è in giro?? Proprio come hai detto tu MENEFREGHISTI!!! Ma non lasciamoci sottomettere da questi elementi, ostacoliamoli e blocchiamoli energicamente, altrimenti diventeremo davvero noi il terzo mondo. Saluti Laura
ciao, faccio parte del Gruppo Valle Nava di Casatenovo, stiamo raccogliendo firme contro l’ipotesi cava sul Cornizzolo.
stiamo usando i moduli già predisposti col logo “Coordinamento Cornizzolo”
una volta raccolte come o dove possiamo consegnarle?
Grazie.
sala alfio
care “donne”fateli fare in svizzera alla cara vostra multinazionale!!!FUORI DALLA BALLE!!!